Introduzione alla Psicologia Ambientale e Architettonica

Prima parte

2020: la pandemia e un cambio di prospettiva sullo spazio Principali teorie dell'ambito - introduzione di Psicologia evoluzionistica - teorie del rapporto corpo-mente lo spazio: Perché parlare di Psicologia Ambientale e Architettonica?
 // Oggi: la pandemia, il lockdown rapporto con lo spazio da un punto di vista psicologico // Rimando ad esperienze soggettive // Cambiamenti avvenuti a livello collettivo
 // Ieri: cenni storici degli studi sul rapporto corpo, mente e spazio 
// La variabile umana: il rapporto tra ambiente naturale ed evoluzione biologica // Nozioni base di psicologia evoluzionistica // Aspetti neurologici e cognitivi della percezione ambientale
 // Psiche e techne: ipotesi dell’eredità duale
 // Storia (breve) di una macchina per abitare: dalla rivoluzione neolitica alle conscious city
 // Neuroscienze e Architettura (cenni) // La figura dell’Architetto ieri e oggi (cenni)

Seconda parte

Il luogo come spazio sociale ed emotivo || La teoria del campo // Place-identity (Proshansky): habitàre // L’ambiente come narrazione individuale e collettiva: il con-testo, la memoria e la Storia // Condivisione ed esempi ed esperienze soggettive
 // Il genius loci: lo spazio e l’architettura come simbolo // Cenni di psicodinamica: pensare, sognare e immaginare gli spazi // Condivisione di esperienze soggettive
 // (Ri)pensare il non-luogo // Esempi condivisione esperienziale
 // Quali applicazioni pratiche? // Marketing e ascolto del cliente/fruitore degli spazi

Terza parte

Appraisal e assessment ambientale || La differenza tra valutazioni oggettive e soggettive 
|| L’importanza delle emozioni nella percezione || Elementi neuro-psicologici alla base dell’estetica || Lo stress e l’eustress ambientali || Cos’è lo stress e l’eustress? || Cosa li genera? || Come applicarli o evitarli?
 || Esempi classici 
|| Quali applicazioni pratiche?

Introduzione alla Psicologia Ambientale e Architettonica

120 € (IVA esclusa)
Quando:
Mercoledì 5 ottobre 18:00-21:00
  • Corso

Dettagli

Obiettivi:

  • Assumere un approccio che metta al centro l’essere umano
  • Conoscere per rispettare, gli aspetti psicologici degli utenti per una progettazione più consapevole

A chi si rivolge: 

  • Architetti
  • Interior designer
  • Arredatori
  • Studenti di architettura e design

 

Descrizione:

Lo psicologo Tommaso Filighera spiegherà come sviluppare un approccio “human-oriented” nella progettazione degli spazi, in cui la sensibilità per gli aspetti psicologici degli utenti possa favorire un metodo innovativo e competitivo, in grado di accogliere le nuove esigenze e il benessere del cliente.

Nel percorso “Introduzione alla Psicologia Ambientale e Architettonica” vengono presentati principali modelli e teorie che descrivono e analizzano il rapporto tra l’essere umano e l’ambiente, naturale e artificiale, nel nostro duplice ruolo di fruitori e artefici degli spazi.

Scopriremo il legame tra Luogo, Architettura e Variabile Umana – dove per “variabile umana” si intendono gli elementi emotivi, comunicativi e relazionali di cui non si può omettere l’importanza.

Dettagli: 

Secondo l’approccio MEM – mind emotion movement – il corso si vede diviso in tre lezioni che possano fornire sia da base che da approfondimento dell’argomento, partendo dalle basi di psicologia evoluzionistica e dal rapporto tra neuroscienze e architettura, fino a raggiungere con il terzo appuntamento le applicazioni pratiche delle ricerche di Psicologia

Ambientale e Architettonica, tenendo conto dell’esperienza e delle emozioni come metro di misura del benessere ambientale.

Il percorso trae il suo inizio dall’osservazione delle modifiche generate dall’epidemia di COVID19 e dai fenomeni conseguenti sia a livello individuale che sociale, nel vivere degli ambienti domestici e pubblici: dalla prossemica sui mezzi pubblici, allo smart work da lockdown.

È importante analizzare la variabile umana per un buon abitare, ma senza dimenticare il progetto da cui nasce ogni spazio.
Autori e modelli teorici saranno raccontati per porre le fondamenta della Psicologia Ambientale e Architettonica, indagando i principi che caratterizzano la funzione degli elementi fisiologici e neuro-cognitivi in rapporto agli spazi naturali e artificiali.

Ponendo gli utenti come fulcro del pensiero progettuale, diviene punto focale esaminare il concetto di stress e quello di eustress ambientale, per realizzare e sviluppare ambienti “sani” al di là dei meri vincoli tecnici di esecuzione.

Tommaso Filighera approfondirà il concetto di Place Identity per unire gli influssi della Storia, individuale e collettiva, con gli elementi culturali e simbolici.

A conclusione del percorso, nel momento più pratico e di confronto tra docente e partecipanti, saranno analizzate la preferenza individuale verso l’ambiente (appraisal) e la valutazione oggettivata (assessment) delle proprietà di uno spazio nell’ottica di progettare e pensare luoghi calibrati sui potenziali fruitori, con l’obiettivo di comprendere a fondo e applicare le nozioni assimilate durante gli incontri.

————-

Il corso è aperto a un numero ristretto di partecipanti in modo che il formatore possa garantire intimità, cura e attenzione a tutti coloro che sono interessati all’argomento.

Potrai seguirlo comodamente in videoconferenza da casa tua, basterà una connessione internet e un PC dotato di cuffie con microfono.

Il pagamento della quota è richiesto in forma unica. La quota sarà rimborsabile solo in caso di non avvio del corso per mancanza raggiungimento del numero: min. 5 iscritti – max. 16 iscritti.

Il prezzo del percorso è da intendersi IVA e commissione Gotowebinar escluse.

Riserva il tuo posto

Dettagli del corso

  • Durata3 Ore
  • TipologiaCorso
  • Tutte le date:Mercoledì 5 ottobre 18:00-21:00

Obiettivo

Un approccio "human-oriented", in cui la sensibilità per aspetti psicologici propri del legame tra utente e ambiente possano favorire una progettualità innovativa e competitiva, in grado di accogliere le nuove esigenze e il benessere del cliente.

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MEMber
Tommaso Filighera

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Syllabus

Prima parte

2020: la pandemia e un cambio di prospettiva sullo spazio Principali teorie dell'ambito - introduzione di Psicologia evoluzionistica - teorie del rapporto corpo-mente lo spazio: Perché parlare di Psicologia Ambientale e Architettonica?
 // Oggi: la pandemia, il lockdown rapporto con lo spazio da un punto di vista psicologico // Rimando ad esperienze soggettive // Cambiamenti avvenuti a livello collettivo
 // Ieri: cenni storici degli studi sul rapporto corpo, mente e spazio 
// La variabile umana: il rapporto tra ambiente naturale ed evoluzione biologica // Nozioni base di psicologia evoluzionistica // Aspetti neurologici e cognitivi della percezione ambientale
 // Psiche e techne: ipotesi dell’eredità duale
 // Storia (breve) di una macchina per abitare: dalla rivoluzione neolitica alle conscious city
 // Neuroscienze e Architettura (cenni) // La figura dell’Architetto ieri e oggi (cenni)

Seconda parte

Il luogo come spazio sociale ed emotivo || La teoria del campo // Place-identity (Proshansky): habitàre // L’ambiente come narrazione individuale e collettiva: il con-testo, la memoria e la Storia // Condivisione ed esempi ed esperienze soggettive
 // Il genius loci: lo spazio e l’architettura come simbolo // Cenni di psicodinamica: pensare, sognare e immaginare gli spazi // Condivisione di esperienze soggettive
 // (Ri)pensare il non-luogo // Esempi condivisione esperienziale
 // Quali applicazioni pratiche? // Marketing e ascolto del cliente/fruitore degli spazi

Terza parte

Appraisal e assessment ambientale || La differenza tra valutazioni oggettive e soggettive 
|| L’importanza delle emozioni nella percezione || Elementi neuro-psicologici alla base dell’estetica || Lo stress e l’eustress ambientali || Cos’è lo stress e l’eustress? || Cosa li genera? || Come applicarli o evitarli?
 || Esempi classici 
|| Quali applicazioni pratiche?