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In questa intervista, MeM ha il piacere di dialogare con Lucilla Malara, architetto, Biophilic designer e consulente in Psicologia Ambientale con Studio Malara Associati. Abbiamo scelto di parlare con Lucilla per approfondire il concetto di progettazione rigenerativa grazie al Biophilic design e alla Psicologia Ambientale. Un approccio innovativo che integra la sostenibilità ambientale con il benessere psicofisico

Il settore HORECA (Hotel, Ristoranti, Caffetterie) è in continua evoluzione, e come progettisti, è essenziale rimanere aggiornati applicando i principi della psicologia ambientale. In un mercato altamente competitivo, non basta offrire ottimi cibi o servizi: l'ambiente in cui i clienti vivono l'esperienza gioca un ruolo cruciale. Psicologia ambientale e Biophilic design nel Settore HORECA vengono applicate

Nel settore del design, l'integrazione di estetica e funzionalità è essenziale. L'innovativa collaborazione tra Makte e MeM per un design d'interni eco-sostenibile, rappresenta la ricerca di superfici avanzate che si uniscono in ricerca, formazione e progettazione. La collaborazione Makte e MeM per design d'interni eco-sostenibili, apre nuove frontiere per interior designer, architetti e progettisti combinando materiali

Oggi vi proponiamo un progetto di restyling particolarmente interessante, un laboratorio che ha portato innovazione e trasformazione della Scuola Rodari con Construction&Therapy. Ne ha parlato con noi Maria Pia Vidoli, senior project manager e collaboratrice MeM. La Scuola La scuola comunale dell'infanzia G. Rodari, fondata nel 1972, si impegna a promuovere lo sviluppo dell'identità, delle autonomie, delle competenze

Il Biophilic Design si concentra sull'integrazione di elementi naturali e delle proprie caratteristiche negli spazi artificiali, promuovendo il benessere attraverso la connessione con la Natura. Dall'altro lato, la Psicologia Ambientale analizza l'impatto degli ambienti sulla salute mentale e fisica delle persone. In MeM, ci impegniamo attivamente nella divulgazione e sensibilizzazione a progettisti e abitanti sul Biophilic Design

Racconto di una trasformazione: ristrutturazione di uno spazio residenziale in evoluzione, grazie al Biophilic design e alla Psicologia Ambientale, è frutto di una sinergia tra competenze diverse per offrire una visione sistemica e sostenibile dell'abitare, per valorizzare l'armonia tra design, Natura e benessere e migliorare la qualità della vita all'interno degli spazi abitativi. MeM (Mind, Emotion, Movement)

A gennaio 2024 ci stata commissionata la consulenza per la ristrutturazione di un appartamento milanese di medie dimensioni di una famiglia in transizione verso l'età matura. La famiglia, composta da genitori attivi e un figlio che frequenterà la casa solo come ospite temporaneo, desiderava un ambiente confortevole, funzionale, luminoso e ordinato. La nostra focalizzazione è stata sul benessere psico-fisico

Nel 2023, quasi più della metà della popolazione mondiale vive nelle aree urbane. L’accesso è semplice per qualsiasi servizio; esistono tante e diverse soluzioni di trasporto pubblico; ma soprattutto, si trova un'energia che difficilmente si può sperimentare in aree meno urbanizzate. Ora vediamo l’altra faccia della medaglia: le città, purtroppo, sono luoghi difficili in cui vivere. Sono

Pensiamoci un attimo: nella vita, a ognuno di noi può capitare temporaneamente qualche difficoltà; per molte persone è invece una condizione costante. Non basta abbattere le barriere: piccoli accorgimenti trasformano gli spazi rendendoli maggiormente vivibili per tutti, non solo per chi è in difficoltà. Si chiama “progettazione inclusiva”, svolge un ruolo centrale nel ripensamento dell’architettura contemporanea e riguarda sia

“Abitare in fondo è abitarsi. Trovare una corrispondenza tra mura esterne e pareti interiori, liberarsi dal passato, riparare vecchie ferite. Scegliere finalmente qualcosa di esterno che ci protegga e che corrisponda a un bisogno intimo, ormai irrinunciabile.” [D.Caprioglio, “Nel cuore delle case” - Ed. Il Punto d’incontro (2013), p.149] Teresa, nome di fantasia dietro al quale si